Preambolo
Il “Gohonzon” è l’oggetto di culto della nostra pratica il cui valore è stato riportato nel preambolo della “Costituzione” della Soka Gakkai:
Princìpi religiosi
Articolo 2: La presente organizzazione considera Nichiren Daishonin quale Budda dell’Ultimo giorno della Legge. Essa si basa sulla fede nelle Tre grandi Leggi segrete, concretizzazione della Legge fondamentale di Nam-myoho-renge-kyo, sulla recitazione del Daimoku davanti al Gohonzon quale pratica per sé e per gli altri e sullo studio degli scritti di Nichiren Daishonin. Si impegna inoltre a sostenere ogni persona nel compimento della propria rivoluzione umana e nel realizzare, quale suo scopo fondamentale, kosen-rufu su scala mondiale, ovvero la propagazione del Buddismo di Nichiren Daishonin, adempiendo così al mandato del Daishonin.
Il Buddismo di Nichiren Daishonin praticato dalla Soka Gakkai fa emergere la condizione vitale di Budda nella vita di coloro che recitano Nam-myoho-renge-kyo con fede nel Gohonzon e permette di superare qualsiasi difficoltà facendo sì che ciascuno risplenda pur rimanendo com’è.
Pregare al Gohonzon significa anche avere la consapevolezza di essere un Bodhisattva della terra: le fondamenta della pratica del Buddismo di Nichiren sono vivere seguendo la promessa del Bodhisattva.
Nel comma 4 dell’articolo 2 del nostro Statuto si legge:
promuovere la pratica buddista di Nichiren Daishonin, con la celebrazione del rito quotidiano di Gongyo, che consiste nella recitazione di Nam-myoho-renge-kyo al Gohonzon, e nella lettura dei brani del Sutra del Loto. Il Gohonzon costituisce l’oggetto di culto necessario per accedere all’illuminazione e far emergere la Buddità di ciascun fedele.
Il Gohonzon conferito dall’Istituto deve essere custodito dall’affidatario sotto la propria responsabilità fino a quando continua a essere membro dell’Istituto. Questa è l’importante premessa su cui si basa l’iter per la restituzione e il riaffidamento del Gohonzon contenuto in queste pagine.
Ho bisogno istruzioni per... La restituzione di un Gohonzon per convivenza avviene quando un membro affidatario, in seguito all’inizio di una convivenza con un altro membro affidatario, decide di restituire il Gohonzon che ha in affido.
I membri del nucleo famigliare che si va a formare continueranno la loro pratica con un unico Gohonzon.
La restituzione viene eseguita Ecco tutti i passaggi da seguire a partire dall’1 luglio 2026:
Passo 1: RESTITUZIONE del Gohonzon Passo 2: CUSTODIA del Gohonzon Passo 3: REGISTRAZIONE della restituzione del Gohonzon: Il Gohonzon era stato restituito: Quando la richiesta viene fatta in seguito a una restituzione avvenuta dopo l’1 luglio 2026 verrà affidato un nuovo Gohonzon, con modalità diverse che dipendono dal motivo della restituzione.
I Gohonzon restituiti entro il 30 giugno 2026 con motivazione “Convivenza” e “Abbandono della pratica” sono custoditi nelle sedi.
In questi casi, quando viene fatta una richiesta di riaffido, viene riaffidato il medesimo Gohonzon reso, con modalità diverse che dipendono dal motivo della restituzione.
Ecco tutti i passaggi da seguire quando la richiesta di riaffido viene fatta in seguito a una restituzione per Convivenza avvenuta dopo il 1 luglio 2026 :
Passo 1: RICHIESTA del Gohonzon: Passo 2: RIAFFIDO del Gohonzon: Passo 3: Archiviazione e aggiornamento banca dati: Ecco tutti i passaggi da seguire quando la richiesta di riaffido viene fatta in seguito a una restituzione per Convivenza avvenuta fino al 30 giugno 2026 :
Passo 1: RICHIESTA del Gohonzon: Passo 2: RIAFFIDO del Gohonzon: Passo 3: Registrazione del riaffido del Gohonzon: